PRIMO RISULTATO DELLA CAMPAGNA #IOVOTOSICURO: IL GOVERNO AMMETTE L’ESISTENZA DI ELETTORI FRAGILI E CHIEDE PERCORSI PRIVILEGIATI. MA OCCORRE FARE DI PIÙ.

Oggi , a pochi giorni dalle consultazioni elettorali e referendarie del 20 e 21 settembre,  la pressione  dell’iniziativa legale #IoVotoSicuro per il rafforzamento delle misure di sicurezza per chi andrà ai seggi elettorali ha ottenuto un importante riconoscimento per gli elettori più vulnerabili al rischio di contagio Covid.

Con la circolare n. 53/2020   il Ministro degli interni Lamorgese  ha ammesso l’esistenza di altre categorie di elettori a rischio contagio oltre i malati intrasportabili e ai quarantenati  e  ha  sollecitato “i prefetti -perchè – sensibilizzino i Sindaci affinché prevedano le iniziative ritenute più idonee per tutelare maggiormente gli elettori anziani o più fragili, che in questo contesto risultano essere più esposti a rischio di contagio, e valutino anche eventuali misure che consentano il loro accesso agevolato al proprio seggio elettorale “.

Un’altra misura significativa che si registra nella circolare è la chiamata dei volontari della protezione civile per assistenza al voto,    un dettaglio fondamentale per la sicurezza delle consultazioni,  come avevamo segnalato richiamando l’esempio della Corea del Sud.

Nonostante questi riconoscimenti, occorre fare di più !

Le prescrizioni della circolare non sono obbligatorie, ma semplici indicazioni lasciate alla discrezione dei sindaci e  non danno alcuna  soluzione reale per gli elettori a rischio, ma si limitano a tamponare il problema creando un accesso agevolato.

La misura strutturale che chiediamo per risolvere l’affollamento ai seggi è il voto per posta,  come negli Stati Uniti, o  per gli elettori fragili il voto domiciliare.

L’iniziativa politico-legale di DEMOCRAZIA RADICALE va avanti con i ricorsi alle giurisdizioni italiane e alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, da parte degli elettori costretti ad astenersi dal voto, per conquistare un diritto ad un  #VOTOSICURO per il futuro, tanto più indispensabile per garantire la partecipazione elettorale in tempi di pandemia.

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